venerdì 19 febbraio 2010

Da autrice ad autrice

Negli ultimi anni mi è capitato diverse volte di presentare un libro dialogando insieme all'autore/autrice del testo. Farlo mi dà sempre soddisfazione, sia perché mi spinge a (ri)leggere un'opera che ho apprezzato e a spiegarne i motivi ad altri lettori potenziali, sia perché mi dà l'opportunità di entrare in sintonia con chi l'ha scritta e di porre direttamente le mie domande da lettore. Nelle presentazioni migliori, poi, si crea un bel rapporto a due aperto al pubblico e tutti insieme si partecipa all'impresa di comprendere e comunicare.
Con Consolata Lanza il dialogo sulla scrittura dura da diversi suoi libri e spero continui per molti altri.

Ma l'altro ieri (18 febbraio 2010 ore 17,30 Salone dell’Antico Macello di Po Via Matteo Pescatore 7) nell'incontro "Autrice presenta autrice", ho debuttato nel ruolo per me inedito di autrice. A turno, Consolata e io abbiamo presentato ognuna il romanzo dell'altra: io il suo Lei coltiva fiori bianchi e lei il mio Sarà ieri.
Inutile dire che nel ruolo di presentatrice mi sono divertita come sempre, e che parlare di Lei coltiva fiori bianchi, un romanzo che mi ha tenuto compagnia in momenti buoni e meno buoni di questi ultimi due anni, mi ha dato un rinnovato piacere. Parlare in pubblico di ciò che scrivo, invece, è stato… Be' davvero strano. Bello, e coinvolgente senza schermi, in un modo che ancora non mi era accaduto di provare.
È stata un'esperienza importante e grazie alla disponibilità di tutti l'ho vissuta nel migliori dei modi.

Così sono qui per ringraziare:
- Consolata per le molteplici letture che hanno valorizzato il mio testo, scoprendone più livelli , e per avermi aiutato a "vederli".
- Il pubblico per avermi ascoltato nella nostra doppia veste di autrice-presentatrice.
- Laura Cavagnero per l'idea della presentazione a due e, insieme alla Casa delle Donne di Torino, per aver organizzato l'evento con amichevole ospitalità.
- L'arpista Daniela Vendemiati per la musica e per la chiacchierata.
- Claudia Manselli per la lettura e per il dialogo avviato.
-Morgana Citi per le letture ad alta voce e per tutte quelle attente e partecipate al manoscritto.

4 commenti:

consolata ha detto...

Sono molto contenta che tu abbia vissuto bene la presentazione dell'altro giorno. Adesso però bisogna farne una solo per te, dove sarai costretta a tirare fuori un po' di narcisismo com'è giusto, e inevitabile, e utile che tu faccia. E magari con qualcuno di completamente nuovo che ti presenti, così scoprirai ancora altri spessori nel tuo libro. E beccarti un sacco di applausi tutti per te come strameriti. Ti abbraccio.

Anonimo ha detto...

Grazie per avermi messo messo ultima!!!! :-(
Morgana

S_3ves ha detto...

Ma se sei la mia lettrice preferita! Scherzi a parte, discutere con te di "Sarà ieri" mi ha dato un sacco di idee. E i nostri "pranzi letterari" sono una boccata d'ossigeno.

Occhi di Notte ha detto...

Devo dire che è molto interessante quanto scrivi e penso che quest'esperienza che avete vissuto entrambe sia stata succosa e bella.
Complimenti!