venerdì 3 gennaio 2020

EMERGENZA CLIMATICA: POTEVAMO PENSARCI 53 ANNI FA!

La prova sta nelle pagine del “Mining Congress Journal” del 1966, in un articolo scritto da James Garvey, presidente della Bitumous Coal Research Inc. un ente che studiava l’uso del carbone. In esso, Garvey evidenziava l’aumento della CO2 atmosferica causato dall’uso di combustibili fossili e le sue conseguenze ambientali a lungo termine trad. mia):
 
È stato dimostrato che la quantità di anidride carbonica nell'atmosfera terrestre sta aumentando rapidamente a causa dell’uso di combustibili fossili. Se in futuro il tasso di aumento continuerà com’è attualmente, si prevede che […] la temperatura dell'atmosfera terrestre aumenterà e ne deriveranno grandi cambiamenti climatici. Tali cambia-menti provocheranno lo scioglimento delle calotte polari che avrà come risultato l'inondazione di molte città costiere, tra cui New York e Londra.”

È quindi chiaro che la Grande industria del Carbone era informata sulle conseguenze delle proprie attività già più di mezzo secolo fa. La notizia è contenuta in un articolo di Alex Saragosa sul numero 1658 de Il venerdì du Repubblica (27/12/2019). A scoprirla Chris Cherry, ingegnere dell’Università del Tennessee.

QUI e QUI  le fonti originali.


E ora chiediamoci: Perché il grande pubblico ne ha sentito parlare solo molto tempo dopo?

Perché, come viene spiegato chiaramente in un dossier della Union Concerned Scientist: sono seguiti:

“… decenni di lunga campagna da parte di una manciata delle più grandi società mondiali di combustibili fossili—come Chevron, ConocoPhillips, ExxonMobil, e Peabody Energy—per ingannare il pubblico americano distorcendo le realtà e i rischi del cambiamento climatico, Talvolta agendo direttamente e talvolta indirettamente attraverso associazioni di categoria e gruppi di facciata.”

Un esempio: la “Peabody Energy”, circa quattro anni fa dichiarò che la CO2 è 

un gas benigno essenziale per tutta la vita. 

Una dichiarazione vaga e ipocrita che, 49 anni dopo le osservazioni di James Garvey e in piena emergenza climatica, non può che suonare negazionista e figlia di ignobili interessi di parte.





1 commento:

Massimo Citi ha detto...

Anche la diossina in qualche modo deve essere utile...