sabato 18 aprile 2015

Seconda parte



Puntare verso l'alto


Esempio di cormofita
L'innovazione è stato il cormo, cioè il corpo vegetativo (diploide) formato da organi differenziati: le radici, il fusto e le foglie che, nelle pteridofite, si chiamano fronde.

Felci ed Equiseti si distinguono anche per la modalità di riproduzione: queste antichissime piante non producono semi ma spore, gameti (cioè cellule “sessuali”) prodotte all’interno degli sporangi, solitamente posizionati nella pagina inferiore delle fronde e raggruppati in strutture chiamate sori.

Per toccare con mano la seconda novità andate in un bosco e guardate dove mettete i piedi: non appena avvistate una felce afferrate GENTILMENTE una delle sue fronde e voltatela, sotto sarà piena di sori, di solito color arancio bruno.

Asplenium, sori 
Riassumiamo: le Pteridofite, con il loro cormo, ultimo modello vegetale dell'anno 425.000.000 a.C., sono piante vascolari senza semi.

Scoperta la verticalità, le Pteridofite ci hanno preso gusto... Perché fare le cose a metà?



Meglio esagerare



Venti milioni di anni prima di Angara

Avete presente la macchina del tempo? Ecco, facciamo finta che possa essere costruita. Anzi, facciamo finta che sia già disponibile. Saliamoci e impostiamo le coordinate:Angara, anno -350.000.000


Angara non vi dice nulla? Comprensibile, si tratta di un continente antichissimo, formato dalle attuali Cina e Siberia. In questo movimentato periodo le due grandi masse continentali dell'emisfero Nord, Angara e Laurentia, stanno avvicinandosi per formare il grande supercontinente di Pangea.
Il periodo Carbonifero comincia proprio quando il mare (la futura Tetide) invade Laurenzia. In pochi millenni in gran parte delle terre emerse del pianeta si instaura un clima uniforme, caldo e umido, con grandi ambienti lagunari.

Se inforchiamo gli occhiali da botanico vediamo una quantità enorme di Pteridofite e alcune Gimnosperme. Niente Angiosperme, per ora, le piante con i fiori non esistono ancora.

Cyathea Australis
In pratica esistono due tipi di foresta: quello tipico di zone estremamente umide, dove Licopodiali (Sigillarie e Lepidodendri) ed Equisetali "esagerano", raggiungendo 30, talvolta 50 m di altezza:


e il tipo più “moderno”, tipico di aree più elevate e meno umide, dove le piante hanno sviluppato vere foglie, che consentono una più ampia superficie di scambio con l'atmosfera e trasporto più rapido  di liquidi all'interno della pianta. Qui troviamo Ginkgoacee e Cordaitee (con organi riproduttivi simili quelle delle attuali conifere), Pteridosperme e le prime Cicadee, che sembrano felci arboree ma in realtà sono gimnosperme (cioè piante con ovuli femminili, polline e semi), mentre le felci formano il sottobosco. In fotografia una Cycas,  detta palma nana, con il tronco tozzo e poco ramificato e corona di  foglie (non fronde!)  in cima.


Cycas revoluta Thunb

Per dirla in modo diverso, il mondo è diviso in due biomi grandi quanto continenti:

  • bioma australe - che si estende su terre corrispondenti alle future Australia, Borneo, India, Africa e America Meridionale - con flora a Glossopteris,  più povera e monotona caratterizzata da fronde a spatola e nervature centrali; 
  • bioma boreale - che si estende su terre formate dalle future Europa centrale, Inghilterra e America Settentrionale - vario e ricco di specie tropicali, coperto di flora a Pecopteris, caratterizzata da fronde a pinnule piccole, intere o leggermente lobate, con sottili nervature laterali. 
La felce fossile della fotografia è un esemplare di Pecopteris,  proviene da Nassfid, Austria, è mia e ne vado molto fiera.



Fine della seconda parte.
Per una storia più dettagliata delle Pteridofite  Cliccate qui.
Qui, invece, troverete un buon riassunto della storia evolutiva delle spermatofite

Per finire, ecco il trailer di Epic, film del 2013 diretto da Chris Wedge (uno dei co-registi de L'era glaciale).  Solida favola a tema ecologico, Epic racconta le avventure di una giovane umana, miniaturizzata da un magico incontro,  in una foresta dove ogni pianta – felci comprese – è gigantesca. 


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